martedì 23 dicembre 2008

collaboration

Ad esser sinceri posso parlare veramente di collaborazione se considero quella avvenuta con un solo membro del gruppo, col quale ho a lungo discusso, analizzato i luoghi, con cui ci siamo sentite più volte in una settimana attraverso la chat o la chiamata Skype e in SL. Gli altri due membri sono stati meno presenti, probabilmente anche per loro impegni e quindi perchè impossibilitati.
Scegliere l'oggetto della nostra ricerca non è stato complicato per la difficoltà nell'accordarsi: infatti tre di noi hanno proposto un tema che alle altre è andato bene, per cui si è deciso di cercare ambienti inerenti alle tre tematiche proposte. La difficoltà si è manifestata nel momento in cui ci siamo accorte che su quegli argomenti non era semplice trovare ambienti. A quel punto abbiamo all'unanimità deciso di cambiare tema e di concentrarci sulla creatività in didattica.
Il nostro modo di procedere per prendere i vari accordi è stato per lo più il seguente: una di noi proponeva e le altre concordavano. Non ci sono stati dunque problemi circa gli accordi da prendere (tra l'altro queste sono discussioni costruttive); il problema è stato che la partecipazione non è stata la medesima da parte di tutti i membri.
Circa la mia partecipazione faccio questa specifica riflessione: avendo ricevuto asincronicamente il comando riguardo questa attività, bisognava che qualcuno nel gruppo rompesse il ghiaccio e scrivesse sulla wiki e nel forum. Ho deciso di farlo io e per non perdere ulteriore tempo ho proposto di mia iniziativa giorni ed ore degli incontri. Spero che questo mio modo di procedere non sia stato interpretato come una spiccata propensione per la leadership..Vista la risposta ricevuta dagli altri membri penso di no.

1 commento:

Elisabetta Nanni ha detto...

Cosa c'è di male ad avere uno spiccato carattere da leadership, Lju?