La pratica di successo che ho scelto di raccontare è relativa all'apprendimento, da parte mia, della procedura di assemblamento prims definita Builder Buddy.
L'ambiente in cui si è svolta la pratica è stato la Sandbox di Muvenation.
Qui la mia tutor attendeva me e altri corsisti per darci indicazioni circa la messa in atto della procedura. Quello che avremmo dovuto avere con noi erano degli script (codici di programmazione), da procurarsi prendondoli da uno "script giver" prima dell'incontro con la tutor. Putroppo io, come altri, non li avevo presi: questo ha reso difficoltosa la riuscita del Builder Buddy in quella sede. Tuttavia non è stato un male, perchè grazie al tutorial la pratica del Builder Buddy in seguito si è rivelata ugualmente di successo, con la soddisfazione maggiore di averla realizzata in parte da sola.
Il compito da realizzare attraverso la procedura del Builder Buddy è quello di legare tra loro dei prims in modo da renderli un tutt'uno e quindi da poterli spostare tutti insieme: può essere utile ad esempio nell'arredamento della propria piattaforma. Durante l'incontro con la tutor ho seguito le indicazioni che lei ci forniva: rezzare più prims, assemblarli a nostro piacimento, ma poi si trattava di mettervi gli script che non avevo; la tutor mi ha detto dove andarli a prendere, ma questo ha prolungato troppo i tempi previsti per l'incontro, infatti i passaggi successivi li ho seguiti male e i primitivi non si sono assemblati nella maniera voluta. Finito l'incontro la tutor mi ha passato il tutorial relativo al builder buddy, dicendomi di provare da sola.
Pertanto il giorno dopo ho aperto il mio inventory, ho cercato script e tutorial e mi sono messa a leggere e fare contemporaneamente. Ho rezzato 3 prims, li ho assemblati in un certo modo, poi ho cliccato su quello che sarebbe stato il prim base e dalla finistra blu ho cliccato "record", per memorizzare la posizione dei solidi. In seguito, tramite l' "edit", ho aperto il "content tab" di ogni prim e ho inserito là gli script: scritp base per il prim base e scritp component per i prim componenti, quindi script diversi per i 3 prims. Il passo successivo è stato portare i prims (con un chiaro nome) nell'inventory a parte quello contenente lo script base. Dall'inventory poi ho "droppato e draggato" i prims nel content del prim base. A questo punto ho cliccato sul prim base: questa volta dal solido base sono come emersi gli altri due prims nella posizione che avevo memorizzato all'inizio tramite il record. L'operazione era compiuta con successo!!
Se dovessi dire cosa ha contribuito al successo direi la chiarezza del tutorial, ma devo fare una riflessione a riguardo. L'apprendimento se avviene attraverso diverse modalità è più significativo a mio avviso. Mi spiego: se per apprendere qualcosa passiamo prima da una fase di negoziazione e collaborazione o di trasmissione diretta e poi abbiamo modo di riflettere da soli sull'argomento da apprendere, sicuramente coglieremo aspetti diversi o che non avevamo colto nel primo momento del nostro apprendimento. Così devo ammettere che l'incontro con la tutor è stato indispensabile anche solo per sapere che bisognava fornirsi di script e dove prenderli per realizzare la procedura. Poi però la lettura calma del tutorial mi ha permesso di procedere facendo attenzione a tutti i passaggi e prendendomi tutto il tempo di cui avevo bisogno, cosa che durante un incontro collettivo non sempre si può fare se non si vuole perdere la spiegazione dell'istruttore.
Da questa esperienza ho imparato due cose principalmente: 1) in SL, forse più che in altri ambienti d'apprendimento, la sperimentazione individuale, magari dopo incontri collettivi, workshop, rinforza e migliora l'apprendimento. Inoltre la riuscita autonoma di un'attività aumenta la soddisfazione personale, quella che ho provato varie volte: dopo la costruzione dell'avatar, dopo la realizzazione della scatola in cui poi abbiamo posto la notecard con la travel guide, dopo la realizzazione del teleport a partire dalla porta della welcome house, ecc.
2) i tutorial in SL (ma non solo ovviamente) sono di grande aiuto per costruire, sperimentare, realizzare. Un tutorial ben fatto permette di districarsi da soli in tante attività e questo l'ho sperimentato anche attraverso il mio workshop!
venerdì 10 aprile 2009
lunedì 23 febbraio 2009
Storytelling
Immaginatevi una piazza, una grande piazza, ma senza palazzi intorno e nemmeno con la fontana al centro. E' una piazza con un lieve promontorio sullo sfondo. In questa piazza metteteci 4 pedane, non enormi, diciamo di 1,5m x 2m. Infine pensate che in questa piazza, precisamente su ogni pedana, ci si vanno a collocare 4 belle fanciulle; i loro nomi sono: lju Lupindo, Ebetta Turbo, CorDeRosa, Medea Shelman.
Vi starete sicuramente chiedendo che razza di nomi siano questi. E' vero sono strani, ma perchè sono i nomi degli avatar delle quattro belle fanciulle, cioè i loro nomi in Second Life.
Siamo dunque in una realtà virtuale. La piazza di cui vi parlavo è la Sandbox dell'isola di Muvenation; è martedì 17 febbraio e sono le 12.30...in Second Life...in Real Life le 21.30.
A questo punto vi starete chiedendo cosa ci fanno queste 4 fanciulle su 4 pedane...Ebbene sono in procinto di costruire un monopattino.
Lju lupindo sono io e sono colei che dovrà guidare la costruzione del mezzo. Ho scelto io di costruire un monopattino, perchè mi piace costruire forme, assemblarle e farle muovere tutte insieme.
Cominciamo dunque. CorDe, Medea e Betta sono pronte. Ognuna costruirà il monopattino sulla sua pedana. Ah, mi stavo dimenticando di dirvi che non parliamo, ma chattiamo!
Per prima cosa do alle partecipanti al mio workshop una notecard, cioè appunti in cui c'è scritta la procedura da seguire per costruire il mezzo.
Iniziamo dunque col "rezzare" un cubo (..rezzare vuol dire mettere a terra..); deve essere il piatto del nostro monopattino, quindi gli diamo delle misure che lo fanno diventare un parallelepipedo. Betta, Corde e Medea non hanno alcun problema a far questo.
Passiamo allora alla costruzione delle rotelle. Rezziamo un prim (solido) a forma di torus e lo rimpiccioliamo rispetto a quello che automaticamente ci viene fuori, poi ne facciamo una copia. Betta ha qualche problema, non sa o non si ricorda quali sono i passaggi da fare per duplicare un oggetto. Glielo dico. Intanto vedo Corde che leggendo le indicazioni nella notecard è già arrivata ad assemblare i primi 3 pezzi e si accinge a costruire il quarto. Sono contenta, si vede che la spiegazione scritta è chiara!
Betta non ha usato la procedura che le indicavo, ma è arrivata lo stesso a duplicare la rotella.
Ogni pezzo va colorato a piacimento e bisogna ricordarsi di mettere nella "content tab" di ogni prim lo script giusto per unire alla fine tutti i pezzi col builder's buddy. Temo un pò quest'ultima parte del workshop..e se i pezzi si assemblano male e viene fuori un oggetto informe? Può essere deludente per i partecipanti. Ma voglio rischiare lo stesso, in fondo è la parte un pò più innovativa e difficile del lavoro!
Costruite dunque piatto e rotelle, bisogna allineare queste ultime sotto al primo. Non è un lavoro semplice. Usiamo le frecce direzionali per spostare nelle tre dimensioni le forme. A Betta vola il piatto; Corde cerca di darle indicazioni, anche perchè guarda da un altro punto di vista, su come fare per metterlo sulle rotelle. Medea procede abbastanza bene.
Fatto questo rezziamo un altro cubo: dobbiamo dargli delle misure che lo facciano diventare un parallelepipedo allungato; deve essere il manubrio. Sopra a questo ci mettiamo un altro parallelepipedo che è la parte superiore del manubrio. I due pezzi vanno ora collocati ad un'estremità del piatto. CordeRosa ha già finito. Medea e Betta dopo alcune prove arrivano a destinazione. I monopattini sono pronti. Dico alle amiche di fotografare il mezzo perchè ora viene il bello e potrebbero non rivederlo in quella forma. Dobbiamo prendere tutti i pezzi tranne il piatto e metterli nell'inventory (..il nostro magazzino..), poi con la procedura del builder's buddy cercare di farli riapparire uniti alla base e nella posizione giusta. Do le indicazioni passo passo. CorDe ha già eseguito la procedura e il monopattino è assemblato correttamente.
Medea si è fermata e non mi segue più..mi sa che si sta distraendo con il nuovo arrivato, Joshua; ha portato i pezzi nell'inventory ma non li tira più fuori..forse è soddisfatta dell'esito "ante builder's buddy". Betta segue la procedura fino alla fine, ma quello che appare al termine è un piatto con manubrio e rotelle tutti incorporati al suo centro. La povera dà la colpa al suo script che forse contiene qualche errore.
A me è uscito fortunatamente bene! E' una bella soddisfazione.
CorDe mi dice che le piace il prodotto finale. Anche Betta e Medea sono contente del lavoro, benchè l'oggetto sia sparito dai loro occhi nel tentativo di unirne i pezzi componenti.
Se cambierei qualcosa in questo mio workshop? Non credo: abbiamo costruito tutte senza grossi problemi l'oggetto. Il prodotto è piaciuto. Certo c'è stato il previsto problema del builder's buddy: è stato un rischio che ho voluto correre. Avendo tempo e voglia potremmo ripetere da capo e più lentamente la procedura di costruzione, cercando di non ripetere l'errore.
Volete sapere che cosa mi ha insegnato questa esperienza?
Innanzitutto che se si prepara bene un materiale, un tutorial, esso, possedendo le competenze di base richieste, permette anche di far a meno dell'istruttore.
Seconda cosa: ho costruito un tutorial!
Naturalmente ho anche imparato a costruire un monopattino virtuale e ad unirne i pezzi: non si può insegnare bene una cosa che non si sa fare bene..anche se ci si può sempre perfezionare!!
Vi starete sicuramente chiedendo che razza di nomi siano questi. E' vero sono strani, ma perchè sono i nomi degli avatar delle quattro belle fanciulle, cioè i loro nomi in Second Life.
Siamo dunque in una realtà virtuale. La piazza di cui vi parlavo è la Sandbox dell'isola di Muvenation; è martedì 17 febbraio e sono le 12.30...in Second Life...in Real Life le 21.30.
A questo punto vi starete chiedendo cosa ci fanno queste 4 fanciulle su 4 pedane...Ebbene sono in procinto di costruire un monopattino.
Lju lupindo sono io e sono colei che dovrà guidare la costruzione del mezzo. Ho scelto io di costruire un monopattino, perchè mi piace costruire forme, assemblarle e farle muovere tutte insieme.
Cominciamo dunque. CorDe, Medea e Betta sono pronte. Ognuna costruirà il monopattino sulla sua pedana. Ah, mi stavo dimenticando di dirvi che non parliamo, ma chattiamo!
Per prima cosa do alle partecipanti al mio workshop una notecard, cioè appunti in cui c'è scritta la procedura da seguire per costruire il mezzo.
Iniziamo dunque col "rezzare" un cubo (..rezzare vuol dire mettere a terra..); deve essere il piatto del nostro monopattino, quindi gli diamo delle misure che lo fanno diventare un parallelepipedo. Betta, Corde e Medea non hanno alcun problema a far questo.
Passiamo allora alla costruzione delle rotelle. Rezziamo un prim (solido) a forma di torus e lo rimpiccioliamo rispetto a quello che automaticamente ci viene fuori, poi ne facciamo una copia. Betta ha qualche problema, non sa o non si ricorda quali sono i passaggi da fare per duplicare un oggetto. Glielo dico. Intanto vedo Corde che leggendo le indicazioni nella notecard è già arrivata ad assemblare i primi 3 pezzi e si accinge a costruire il quarto. Sono contenta, si vede che la spiegazione scritta è chiara!
Betta non ha usato la procedura che le indicavo, ma è arrivata lo stesso a duplicare la rotella.
Ogni pezzo va colorato a piacimento e bisogna ricordarsi di mettere nella "content tab" di ogni prim lo script giusto per unire alla fine tutti i pezzi col builder's buddy. Temo un pò quest'ultima parte del workshop..e se i pezzi si assemblano male e viene fuori un oggetto informe? Può essere deludente per i partecipanti. Ma voglio rischiare lo stesso, in fondo è la parte un pò più innovativa e difficile del lavoro!
Costruite dunque piatto e rotelle, bisogna allineare queste ultime sotto al primo. Non è un lavoro semplice. Usiamo le frecce direzionali per spostare nelle tre dimensioni le forme. A Betta vola il piatto; Corde cerca di darle indicazioni, anche perchè guarda da un altro punto di vista, su come fare per metterlo sulle rotelle. Medea procede abbastanza bene.
Fatto questo rezziamo un altro cubo: dobbiamo dargli delle misure che lo facciano diventare un parallelepipedo allungato; deve essere il manubrio. Sopra a questo ci mettiamo un altro parallelepipedo che è la parte superiore del manubrio. I due pezzi vanno ora collocati ad un'estremità del piatto. CordeRosa ha già finito. Medea e Betta dopo alcune prove arrivano a destinazione. I monopattini sono pronti. Dico alle amiche di fotografare il mezzo perchè ora viene il bello e potrebbero non rivederlo in quella forma. Dobbiamo prendere tutti i pezzi tranne il piatto e metterli nell'inventory (..il nostro magazzino..), poi con la procedura del builder's buddy cercare di farli riapparire uniti alla base e nella posizione giusta. Do le indicazioni passo passo. CorDe ha già eseguito la procedura e il monopattino è assemblato correttamente.
Medea si è fermata e non mi segue più..mi sa che si sta distraendo con il nuovo arrivato, Joshua; ha portato i pezzi nell'inventory ma non li tira più fuori..forse è soddisfatta dell'esito "ante builder's buddy". Betta segue la procedura fino alla fine, ma quello che appare al termine è un piatto con manubrio e rotelle tutti incorporati al suo centro. La povera dà la colpa al suo script che forse contiene qualche errore.
A me è uscito fortunatamente bene! E' una bella soddisfazione.
CorDe mi dice che le piace il prodotto finale. Anche Betta e Medea sono contente del lavoro, benchè l'oggetto sia sparito dai loro occhi nel tentativo di unirne i pezzi componenti.
Se cambierei qualcosa in questo mio workshop? Non credo: abbiamo costruito tutte senza grossi problemi l'oggetto. Il prodotto è piaciuto. Certo c'è stato il previsto problema del builder's buddy: è stato un rischio che ho voluto correre. Avendo tempo e voglia potremmo ripetere da capo e più lentamente la procedura di costruzione, cercando di non ripetere l'errore.
Volete sapere che cosa mi ha insegnato questa esperienza?
Innanzitutto che se si prepara bene un materiale, un tutorial, esso, possedendo le competenze di base richieste, permette anche di far a meno dell'istruttore.
Seconda cosa: ho costruito un tutorial!
Naturalmente ho anche imparato a costruire un monopattino virtuale e ad unirne i pezzi: non si può insegnare bene una cosa che non si sa fare bene..anche se ci si può sempre perfezionare!!
domenica 22 febbraio 2009
Esperienze di arricchimento
lunedì 2 febbraio 2009
workshop..!!

The first workshop that I attended was in sunbelt software 63, 119, 269 and it was on scripting.
The second WS was in Torino Italy 133, 247, 36 and it was on building, glasses building.
You can watch my photos here: http://www.flickr.com/photos/ljubapez/?saved=1
=1
The second WS was in Torino Italy 133, 247, 36 and it was on building, glasses building.
You can watch my photos here: http://www.flickr.com/photos/ljubapez/?saved=1
=1Here are the url to the forum where you can read my analyses of these workshops:
http://www.muvenation.org/moodle/mod/forum/discuss.php?d=1159 (delivery of instructions)
http://www.muvenation.org/moodle/mod/forum/discuss.php?d=1158 (planning and preparation of the instruction)
http://www.muvenation.org/moodle/mod/forum/discuss.php?d=1160 (follow up and evaluation)
venerdì 16 gennaio 2009
lunedì 12 gennaio 2009
the boxes

Non è stato facile, ma alla fine ci siamo riuscite. Creare la scatola grande, con la texture che ci piaceva, far comparire sopra il nome del gruppo, infilarci la notecard nuova...voler condividere il lavoro e non riuscire a farlo.
Ma alla fine la scatola è uscita: "più grande e più bella che pria"..
Ora bisogna capire come farla muovere e se tocca infilarla nella cassetta della posta :-/
Ma alla fine la scatola è uscita: "più grande e più bella che pria"..
Ora bisogna capire come farla muovere e se tocca infilarla nella cassetta della posta :-/
martedì 23 dicembre 2008
collaboration
Ad esser sinceri posso parlare veramente di collaborazione se considero quella avvenuta con un solo membro del gruppo, col quale ho a lungo discusso, analizzato i luoghi, con cui ci siamo sentite più volte in una settimana attraverso la chat o la chiamata Skype e in SL. Gli altri due membri sono stati meno presenti, probabilmente anche per loro impegni e quindi perchè impossibilitati.
Scegliere l'oggetto della nostra ricerca non è stato complicato per la difficoltà nell'accordarsi: infatti tre di noi hanno proposto un tema che alle altre è andato bene, per cui si è deciso di cercare ambienti inerenti alle tre tematiche proposte. La difficoltà si è manifestata nel momento in cui ci siamo accorte che su quegli argomenti non era semplice trovare ambienti. A quel punto abbiamo all'unanimità deciso di cambiare tema e di concentrarci sulla creatività in didattica.
Il nostro modo di procedere per prendere i vari accordi è stato per lo più il seguente: una di noi proponeva e le altre concordavano. Non ci sono stati dunque problemi circa gli accordi da prendere (tra l'altro queste sono discussioni costruttive); il problema è stato che la partecipazione non è stata la medesima da parte di tutti i membri.
Circa la mia partecipazione faccio questa specifica riflessione: avendo ricevuto asincronicamente il comando riguardo questa attività, bisognava che qualcuno nel gruppo rompesse il ghiaccio e scrivesse sulla wiki e nel forum. Ho deciso di farlo io e per non perdere ulteriore tempo ho proposto di mia iniziativa giorni ed ore degli incontri. Spero che questo mio modo di procedere non sia stato interpretato come una spiccata propensione per la leadership..Vista la risposta ricevuta dagli altri membri penso di no.
Scegliere l'oggetto della nostra ricerca non è stato complicato per la difficoltà nell'accordarsi: infatti tre di noi hanno proposto un tema che alle altre è andato bene, per cui si è deciso di cercare ambienti inerenti alle tre tematiche proposte. La difficoltà si è manifestata nel momento in cui ci siamo accorte che su quegli argomenti non era semplice trovare ambienti. A quel punto abbiamo all'unanimità deciso di cambiare tema e di concentrarci sulla creatività in didattica.
Il nostro modo di procedere per prendere i vari accordi è stato per lo più il seguente: una di noi proponeva e le altre concordavano. Non ci sono stati dunque problemi circa gli accordi da prendere (tra l'altro queste sono discussioni costruttive); il problema è stato che la partecipazione non è stata la medesima da parte di tutti i membri.
Circa la mia partecipazione faccio questa specifica riflessione: avendo ricevuto asincronicamente il comando riguardo questa attività, bisognava che qualcuno nel gruppo rompesse il ghiaccio e scrivesse sulla wiki e nel forum. Ho deciso di farlo io e per non perdere ulteriore tempo ho proposto di mia iniziativa giorni ed ore degli incontri. Spero che questo mio modo di procedere non sia stato interpretato come una spiccata propensione per la leadership..Vista la risposta ricevuta dagli altri membri penso di no.
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