Caro amico mio la conoscenza non è data una volta per tutte, sennò non ci sarebbe stata l'evoluzione che c'è stata in ogni campo conoscitivo e ci sposteremmo ancora col cavallo, andremmo a lavare i panni al lavatoio, crederemmo nella piattezza della Terra, ecc. Concetti e concezioni si evolvono a partire da quelli esistenti, attraverso loro modificazioni in vista di loro miglioramenti.
Ti ho detto questo, amico mio, innanzitutto per indurti a pensare che la conoscenza è in continua trasformazione e costruzione e quindi l'apprendimento non lo possiamo considerare solamente come acquisizione di nozioni, ma come sviluppo della capacità di ricerca e di critica (costruttiva). La critica e la volontà di ricerca a mio avviso nascono dal dubbio e dalla curiosità, ma cos'è che può far sorgere il dubbio e suscitare la curiosità se non punti di vista diversi dal proprio o dall'unico che in classe viene trasmesso?
Detto questo, amico mio, ti vorrei convincere del fatto che si apprende in maniera più consapevole -e quindi meglio- quando si è parte attiva nel processo di apprendimento, quando si dice la propria opinione confrontandola con quella degli altri per un superamento dei singoli punti di visti che porti ad una conclusione collettiva migliore. In questo modo non solo si apprende, ma si costruisce conoscenza.
Io, caro amico, ho fatto un paio di esperienze di apprendimento cooperativo on line. Gli ambienti in cui ho cooperato erano strutturati, infatti le attività di cui ti parlo facevano parte di corsi disciplinari universitari, tuttavia spettava alla comunità degli studenti frequentanti costruire conoscenza. Le attività consistevano nella discussione a partire da materiali messici a disposizione, nel raggiungimento di un accordo circa i contenuti discussi e diversamente interpretati, nella progettazione collettiva di attività, la quale implicava il previo accordo sui contenuti.
Ebbene, caro amico, innanzitutto la discussione e quindi il confronto mi hanno permesso di chiarire i contenuti/concetti base del corso; il fatto che la cooperazione fosse on line mi ha permesso di parlare liberamente, senza inibizioni, potendo ponderare ciò che scrivevo e soprattutto scrivendo quando volevo, non esclusivamente nell'ora di lezione. La costruzione dei significati e del progetto è avvenuta lentamente, mi ha richiesto più energie e tempo del semplice ascolto di una lezione, ma quella è stata conoscenza non solo appresa, ma da noi costruita ed interiorizzata!
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